Polizia Locale San Vito di Cadore


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chi siamo

Attività e competenze della Polizia Locale

FUNZIONI DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE

Ai Corpi e Servizi di Polizia Locale, la legge assegna le seguenti funzioni:

* Funzioni di Polizia Giudiziaria, rivestendo la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria, a seconda che trattasi di operatore o responsabile del Corpo;
* Funzioni di polizia stradale;
* Funzioni di polizia amministrativa;
* Funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza;

Oltre alle funzioni classificate dalle leggi, molti sono i compiti espletati dagli operatori della Polizia Locale quali, per esempio, il servizio alle scuole, i vari tipi di accertamento, la collaborazione con i medici in caso di T.S.O. e, inoltre, una serie di attività non istituzionali e di informazione sui temi più svariati.
Il Comando Polizia Locale del Comune di San Vito di Cadore, è il più immediato e diretto collegamento fra la cittadinanza e la sua amministrazione. In quest'ottica si identificano i principali campi d'intervento della Polizia Locale:

1. Vigilanza in materia di regolamenti e provvedimenti adottati dall'Amministrazione comunale;
2. Disciplina della circolazione stradale, prevenzione e repressione degli illeciti ad essa relativi;
3. Educazione Stradale nelle scuole;
4. Vigilanza in materia annonaria (vendite al minuto e all'ingrosso, somministrazione, ecc.) ed amministrativa;
5. Prevenzione e repressione dei reati ed espletamento delle indagini delegate dall'Autorità Giudiziaria;
7. Vigilanza in materia di edilizia;
8. Attività di informazione e collaborazione con gli uffici dell'amministrazione preposti all'erogazione dei sussidi assistenziali;
9. Collaborazione con le altre forze di Polizia nel controllo del territorio.

Infine, la Polizia Locale interviene nei casi di calamità naturali, con compiti di protezione civile.
Di seguito sono descritti in maggior dettaglio alcuni tra i servizi destinati a mantenere stretto e vivo il legame con il cittadino e avvertiti dallo stesso come i più “vicini” alle sue esigenze e necessità:

GLI ACCERTAMENTI
Il Corpo di polizia locale svolge attività di accertamento in parte per gli Uffici esterni (Tribunale, Prefettura, Questura ecc.) ed in parte per il completamento delle pratiche amministrative di competenza degli uffici comunali (anagrafe, commercio, edilizia, ecc.)

LA POLIZIA URBANA
Servizio che attende alla tutela dell’integrità del pubblico demanio comunale e a quella di un decoroso svolgimento della vita pubblica nonché alla garanzia delle libertà dei singoli cittadini, alla loro sicurezza e al disciplinato andamento dei pubblici servizi, comprendendo normalmente i seguenti gruppi di norme di cui si dà un breve stralcio e che sono contenute integralmente nel Regolamento di Polizia Urbana.
Sicurezza e qualità dell’ambiente urbano: concerne la manutenzione e la stabilità degli edifici sia privati che pubblici; il divieto di abbandono dei rifiuti e l’obbligo di utilizzo dei contenitori e/o centri predisposti per la raccolta differenziata, il divieto di esposizione di alcune merci sul suolo pubblico; il divieto di deturpare le facciate delle case, dei monumenti, dei giardini e dei viali; norme per la salvaguardia del verde pubblico e privato.
Uso del suolo pubblico: controllo per le occupazioni temporanee del suolo pubblico e per le autorizzazioni in occasione di spettacoli viaggianti; installazione di strutture pubblicitarie, manifestazioni; rimozione di opere abusive...
Quiete pubblica e privata: divieto di suoni e schiamazzi nelle pubbliche vie; condizioni e limiti per l’impianto e l’esercizio di industrie rumorose ed incomode; rumori e suoni negli esercizi pubblici, nelle ore notturne; nelle private abitazioni, limiti all’uso delle apparecchiature ad uso domestico che producono rumore, degli apparecchi televisivi e radiofonici, di strumenti musicali; norme per i dispositivi acustici antifurto; inquinamento acustico in generale.
Protezione e tutela degli animali: divieto di abbandono degli animali domestici; protezione della fauna selvatica; divieto di detenere animali molesti; l’obbligo di condurre i cani al guinzaglio; l’obbligo di munirsi di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni; divieti e limiti per la detenzioni di animali di allevamento; misure di cattura e monitoraggio sanitario per gli animali liberi, in collaborazione con il personale ASL del Servizio Veterinario.

I SERVIZI DI POLIZIA STRADALE
Costituiscono servizi di polizia stradale:
* la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, programmazione di servizi di vigilanza e pattugliamenti del territorio sia urbano che extra-urbano, compreso la cura e la gestione dei verbali, successiva alla loro redazione (notifiche, riscossione, trattazione ricorsi, messa a ruolo, ecc...);
* la rilevazione degli incidenti stradali, consistente nell’esecuzione di tutti gli accertamenti tecnici, dei rilievi, degli ulteriori accertamenti successivi (prove testimoniali, dichiarazioni delle parti, ecc. ) utili alla ricostruzione della dinamica dell’incidente, con il conseguente accertamento delle eventuali violazioni commesse dalle parti, curando in seguito l’invio, se necessario, degli atti all’Autorità Giudiziaria e le eventuali pratiche di richiesta di copie dei verbali prodotte dagli interessati;
* la predisposizione e l’esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico e atti ad agevolare lo scorrimento della circolazione sia dei veicoli che dei pedoni;
* la scorta per la sicurezza della circolazione, in riferimento ai trasporti;
* la tutela ed il controllo sull’uso delle strade, servizio che è diretto a garantire che la strada venga usata con modalità consone al fine principale cui la stessa deve assolvere, cioè la circolazione veicolare e pedonale, garantendo l’osservanza del Codice della Strada.

LA VIGILANZA SCOLASTICA E L'EDUCAZIONE STRADALE
Il servizio di viabilità espletato dagli agenti presso le Scuole all’entrata e all’uscita dalla scuola degli alunni.
La Polizia Locale interviene anche nelle scuole con lezioni di educazione stradale per l’apprendimento delle principali regole che riguardano il pedone, ciclista e ciclomotorista.

VIOLAZIONE DI LEGGI E REGOLAMENTI SPECIALI
La Polizia Locale, oltre ad assicurare il controllo della circolazione e il rispetto del Codice della Strada, svolge compiti di polizia edilizia, annonaria, ambientale e amministrativa che comportano l’applicazione di numerosi leggi e regolamenti.
Ad essa spetta, tra l’altro, il compito di far rispettare tutti i regolamenti comunali e le ordinanze del Sindaco.

LA POLIZIA COMMERCIALE
La Polizia Locale è tenuta ad una vigilanza diretta a verificare la regolarità della condotta degli esercenti la vendita, nelle varie forme stabilite dalla legge: commercio in sede fissa, commercio su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande. Tali compiti riguardano soprattutto i controlli relativi alle seguenti specifiche discipline: possesso dei documenti che legittimano l’attività commerciale, orari e giorni di vendita, pubblicità dei prezzi, vendite straordinarie, normativa sui pesi, norme e controlli per la tutela igienico – sanitaria degli alimenti e delle bevande, controllo delle autorizzazioni sanitarie, norme sull’etichettatura delle merci. Oltre al controllo dell’osservanza delle norme da parte dei commercianti il compito della polizia commerciale incide direttamente sulla tutela dei consumatori.

L’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA
La polizia giudiziaria opera alle dipendenze dell’autorità giudiziaria e, gli operatori di P.G. sono responsabili verso il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente territorialmente rispetto a dove ha sede il servizio di polizia giudiziaria; tale dipendenza è confermata dalla legge anche per gli operatori di Polizia Locale. Da tale dipendenza deriva per gli agenti e per gli ufficiali di polizia giudiziaria l’obbligo di riferire, di rapportarsi e di seguire le direttive del Pubblico Ministero per ogni ipotesi di reato accertato; inoltre, il Pubblico Ministero, può delegare, di solito ad un ufficiale di P.G., il compimento di atti o accertamenti specifici o, in modo più generico, quelli che si rendono necessari per giungere ad un risultato proficuo, con l’obbligo, in ogni caso, di riferire all’autorità delegante. L’autorità giudiziaria si avvale della Polizia Locale anche per la notifica di atti giudiziari (notifica di P.G.) di vario tipo, che l’A.G. è tenuta a portare a conoscenza degli interessati. I principali atti di polizia giudiziaria, previsti dall’ordinamento penale anche per gli appartenenti alla Polizia Locale, sono: l’assicurazione delle fonti di prova, l’identificazione delle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, e di altre persone comunque utili alle indagini, assunzione di sommarie informazioni delle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, assunzione di altre sommarie informazioni, perquisizioni personali o domiciliari, acquisizione di plichi o di corrispondenza, conservazione del corpo o delle tracce del reato, sequestro del corpo del reato e delle cose a questo pertinenti, arresto in flagranza di reato, sia esso obbligatorio o facoltativo così come previsto dalla legge, fermo delle persone gravemente indiziate per un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e non superiore nel massimo a sei anni ovvero di un delitto concernente le armi da guerra e gli esplosivi, anche fuori dai casi di flagranza, quando vi è fondato sospetto di fuga, svolgimento di ogni indagine e attività disposta o delegata dall’autorità giudiziaria, esecuzione dell’ordine di accompagnamento dell’imputato,esecuzione dell’ordine di accompagnamento coattivo di altre persone (testimone, consulente tecnico, ecc. ecc.), notificazioni di atti ordinate dal giudice, notificazioni richieste dal Pubblico Ministero di atti nel corso delle indagini preliminari, esecuzione dell’ordine di cattura dell’imputato. Per quanto riguarda gli atti sopra riportati il Codice di Procedura Penale pone una distinzione tra gli atti che gli ufficiali o gli agenti di P.G. possono compiere di loro iniziativa e gli atti che i medesimi devono compiere su disposizione o su delega dell’autorità giudiziaria. Gli operatori di P.G. dipendono, essendo anche diretti quando ritenuto opportuno, dall’autorità giudiziaria nonché sono tenuti all’obbligo del segreto degli atti che essi compiono e dei loro risultati.

LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’ORDINE PUBBLICO
La Polizia Locale svolge l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti di natura amministrativa e penale contro chi si rende responsabile di violazioni in materia di inquinamento acustico, idrico e del suolo.

LA VIGILANZA EDILIZIA
Questa è una materia in cui la Polizia Locale si avvale, per motivi strettamente tecnici, dell’ausilio di personale dell’Ufficio Tecnico Comunale. La sfera della vigilanza urbanistico – edilizia ricade in parte nel campo della polizia amministrativa ed in parte, essendo alcuni abusi trattati dal Codice Penale, nel campo della polizia giudiziaria. L’azione della Polizia Locale, nel settore edilizio, si svolge sia di propria iniziativa che dietro esposti presentati dai cittadini; il servizio viene espletato principalmente effettuando un costante controllo del territorio, verificando l’esistenza di atti autorizzativi, controllando la tenuta del cantiere (con uno sguardo attento alla sicurezza dei lavoratori) e la presenza delle previste misure di sicurezza, la presenza dei regolamentari cartelli, degli elaborati tecnici e di quanto altro la legge ed i regolamenti prevedono per la materia edilizia. Oltre al controllo del territorio, e quindi ad un lavoro espletato all’esterno, l’operatore di Polizia Locale effettua anche un lavoro d’ufficio, quale il controllo delle pratiche tecniche ed amministrative legate all’oggetto dell’accertamento, la preparazione, nonché la trasmissione, degli atti relativi agli accertamenti effettuati alle competenti autorità amministrative e giudiziarie.

LA VIGILANZA AMBIENTALE
Il campo d’intervento della polizia ambientale è la tutela dell’ambiente nel senso più ampio del termine (aria, acqua, suolo, inquinamento acustico); esso è un settore che richiede specifiche competenze e che comporta un’attività di prevenzione e di controllo, attività ricadente sia nella sfera di competenza della polizia amministrativa che in quella della polizia giudiziaria (essendo frequenti i casi in cui si configurano veri e propri reati ambientali).Il personale della Polizia Locale chiamato ad intervenire per problemi di natura ambientale deve garantire un primo accertamento, coinvolgendo senza indugio l’organo competente: in caso di intervento sollecito di quest’ultimo, esso si limita a relazionare su quanto svolto fino a quel momento e quindi gli ulteriori accertamenti sono demandati ad altri; in caso, invece, di mancato intervento di detto organo, il personale della P.L. porta avanti i controlli ponendo in atto tutta una serie di interventi usufruendo, quando del caso, anche dell’ausilio di personale tecnico specializzato esterno al Comando. E’ necessario, comunque, che vengano inoltrate al più presto tutte le segnalazioni agli organi competenti al controllo, nonché agli enti che possono o debbono adottare provvedimenti in conseguenza di quanto accertato. Nel caso di ipotesi di reato, il Comando deve mettere in atto ulteriori provvedimenti cautelativi quali il sequestro del bene o della cosa in genere che ha provocato e/o provoca ancora l’inquinamento; in questo caso, il Comando, deve anche provvedere ad informare la competente Procura della Repubblica

LA POLIZIA SANITARIA
E' un’attività legata alla tutela della salute dei cittadini; è una disciplina molto ampia che può, per motivi pratici, essere suddivisa in tre parti fondamentali: polizia sanitaria in senso stretto, polizia mortuaria e polizia veterinaria. Polizia sanitaria in senso stretto – riguarda fondamentalmente quanto legato alle norme contenute nel Testo Unico delle leggi sanitarie, riguardanti la produzione e la vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, la lotta contro le mosche e, ricadendo nel settore ambientale, quelle sull’inquinamento atmosferico ed acustico, del suolo e delle acque, includendo il prelevamento di campioni. I compiti possono essere così raggruppati:

1. vigilanza sulle condizioni igieniche del suolo, degli aggregati urbani e rurali e delle abitazioni, sulla salubrità delle bevande e delle sostanze alimentari, sui mercati e sui pubblici esercizi;
2. ispezioni disposte dagli organi preposti al servizio sanitario delle A. S. L.;
3. vigilanza sulla esecuzione delle misure disposte per la profilassi delle malattie infettive;
4. vigilanza igienico – sanitaria in generale, come prescritto dalle leggi.

LA POLIZIA MORTUARIA
Riguarda, oltre a quanto disposto nel Testo Unico delle leggi sanitarie, quanto riportato nel Regolamento di polizia mortuaria. In generale, riguarda la vigilanza di quanto legato all’area cimiteriale (inumazioni, tumulazioni, esumazioni, estumulazioni, ecc. ), nonché sul trasporto delle salme.

LA POLIZIA VETERINARIA
La polizia veterinaria mira alla conservazione del patrimonio zootecnico, prevenendo e combattendo le malattie infettive e diffusive degli animali nonché le ripercussioni che dalla sanità degli animali derivano alla salute dell’uomo. I servizi di polizia veterinaria sono volti essenzialmente:
a) a far rispettare i provvedimenti del Sindaco, o di altra autorità preposta, in materia di polizia veterinaria;
b) a vigilare sulla tenuta degli animali domestici e sul modo di condurli negli spazi pubblici (museruola, guinzaglio, ecc...);
c) a provvedere ad attivare il servizio di cattura dei cani randagi da parte della ASL
competente e alla custodia degli stessi.



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